La Regione Friuli Venezia Giulia ha annunciato un bando per le imprese turistiche del territorio che apre scenari di crescita e innovazione per uno dei settori strategici della regione. Con un finanziamento complessivo di 15 milioni di euro, suddiviso tra fondi europei FESR e risorse regionali, l’iniziativa si inserisce nel quadro del Programma Regionale FESR 2021-2027, con l’obiettivo di sostenere la crescita economica e la creazione di nuove opportunità di lavoro attraverso la digitalizzazione e la sostenibilità delle attività turistiche.
Il bando Turismo si rivolge alle micro, piccole e medie imprese, con codice ATECO 55 e successivi della categoria e che siano attive quantomeno al momento della concessione.
La Regione ha posto dei limiti di spesa minimi: 30k per le micro, 45k per le piccole, 60k per le medie.
L’intensità di aiuto è pari al 50% della spesa ritenuta ammissibile, fino ad un massimo di 240k di contributo concedibile.
“L’iniziativa vuole essere una risposta concreta alle necessità delle imprese turistiche, soprattutto in un momento storico in cui la sostenibilità e l’innovazione rappresentano elementi cruciali di competitività”, spiegano dalla Direzione Centrale Attività Produttive e Turismo della regione.
Una distribuzione capillare sul territorio regionale
La somma stanziata è stata ripartita tra le Camere di Commercio del Friuli Venezia Giulia, garantendo un accesso equo ai fondi in tutta la regione: la Camera di Commercio di Gorizia, ad esempio, potrà contare su una dotazione di 1,8 milioni di euro, mentre Trieste avrà a disposizione 3,6 milioni di euro e Udine circa 8 milioni. Questi fondi, specifica il bando, potranno essere ridistribuiti tra le aree regionali qualora vi fossero residui economici.
Come funziona il bando? I criteri di valutazione e gli obiettivi
Partecipare al bando richiede il rispetto di alcuni requisiti ben precisi: ogni progetto, infatti, deve raggiungere almeno 20 punti su 60 per poter essere ammesso. La valutazione considera sia il valore innovativo del progetto, sia la capacità di rispettare i criteri di sostenibilità ambientale e sociale. Tra le spese ammissibili troviamo non solo i costi per interventi di ristrutturazione, opere edili ed impiantistiche (con finalità di ampliamento del numero di posti letto, di abbattimento barriere architettoniche) ma anche spese per l’acquisto di impianti tecnologici a risparmio energetico e per il miglioramento dei servizi offerti, come l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici o la creazione di spazi digitalizzati per i clienti.
E’ quindi un bando contraddistinto da una duplice anima: incrementare il livello di digitalizzazione delle imprese turistiche consentendo al contempo di riqualificarne strutture, volumetrie, servizi, con una attenzione consapevole all’impatto climatico ed energetico di ognuna di queste migliorie
Gli obiettivi del bando sono chiari e ambiziosi: si punta a sostenere almeno 68 imprese, creando complessivamente 48 nuovi posti di lavoro. Sul fronte degli investimenti privati, si prevede che il programma possa generare capitali per un totale di 4,85 milioni di euro, rappresentando una leva fondamentale per la ripresa e la crescita del settore.
Una spinta concreta verso l’innovazione e la sostenibilità
Oltre al sostegno economico, il bando intende incentivare progetti che possano contribuire in modo tangibile alla transizione ecologica e digitale del turismo regionale. Le imprese sono infatti invitate a proporre interventi che migliorino l’efficienza energetica, riducano l’impatto ambientale e garantiscano la fruibilità dei servizi, per esempio con interventi di abbattimento delle barriere architettoniche.
Si tratta di una risposta concreta alla crescente attenzione dei viaggiatori verso il turismo sostenibile. “L’adozione di tecnologie sostenibili e il miglioramento dei servizi digitali sono elementi chiave per rendere il Friuli Venezia Giulia una meta più competitiva e al passo con le richieste del turismo moderno”, commentano i rappresentanti del settore.
Come e quando presentare la domanda
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online a partire dal 30 ottobre 2024 fino al 31 marzo 2025. I richiedenti dovranno inoltrare una dettagliata relazione del progetto, insieme a una stima precisa delle spese. È prevista anche la possibilità di un’anticipazione massima del 50% del contributo concesso, rendendo più accessibile l’avvio degli investimenti per le imprese.
Come Partecipare
Se vuoi sapere se il tuo progetto può beneficiare di queste agevolazioni, siamo qui per aiutarti. Offriamo una consulenza gratuita per valutare insieme come sfruttare al meglio le opportunità che la Regione mette a diposizione per le imprese, inserisci qui i tuoi dati e descrivi il tuo progetto, di modo che potremo ricontattarti e valutarne la fattibilità. Se vuoi parlare, invece, direttamente con noi, compila i nostri form oppure prenota una “chiamata”.
In conclusione, il bando Turismo rappresenta un’opportunità unica per le imprese del settore turistico del Friuli Venezia Giulia. Con un sostegno che abbraccia sia l’innovazione tecnologica sia la sostenibilità, la Regione punta a costruire un modello di turismo più competitivo e capace di rispondere alle sfide del futuro, posizionandosi così come una delle realtà più avanzate del panorama turistico italiano.
